"Ti sento, ti tocco, ti 'vedo', tu lo sai": il nuovo numero di HP-Accaparlante sulle mamme non vedenti

17/12/2010
copHPdicembre2010.jpg

A distanza di cinque anni, "HP-Accaparlante", la rivista del Centro Documentazione Handicap, torna a parlare di madri disabili, concentrandosi esclusivamente, questa volta, sulle mamme non vedenti. Cinque anni fa, la letteratura in lingua italiana sulla maternità di donne disabili era molto scarsa, e Valeria Alpi, curatrice di quella prima monografia e di questa attuale, dovette rivolgersi ad esperienze estere. All’estero esistevano gruppi di discussione on line tra genitori disabili, associazioni di genitori, e centri specializzati di consulenza e presa in carico per le future mamme. A distanza di cinque anni lo scenario non sembra essere cambiato di molto: il materiale reperibile in Italia sulle mamme non vedenti è pressoché nullo. Ancora una volta si va all’estero, in particolare a Parigi, dove Edith Thoueille, puericultrice, da oltre vent’anni assiste con progetti specifici le donne non vedenti che desiderano o già hanno figli. Esistono infatti delle specificità particolari che riguardano solo i deficit visivi, e dei momenti della gravidanza, del parto e del post partum (ad esempio l’ecografia e l’allattamento) che esigono attenzioni particolari. La madre non vedente, infatti, deve saper guardare il bambino pur non vedendolo.
La monografia, attraverso la testimonianza degli esperti e i racconti di alcune mamme, descrive i tanti stratagemmi che si possono mettere in campo, o che si devono necessariamente attuare: dal corredino del bambino con velcri e bottoni a pressione, alle tacche in rilievo sulle siringhe per la somministrazione dei medicinali, alle etichette in Braille sugli oggetti, a certi adattamenti sui giocattoli, all’organizzazione degli spazi per la cura del bambino. Inoltre pone l’accento sui vari sviluppi psicofisici nella diade madre/bambino, e sugli aggiustamenti emotivi e relazionali, sia all’interno della stessa diade sia nel rapporto con l’esterno.

Per quanto riguarda le rubriche, invece, ne citiamo solo alcune: lo Spazio Calamaio fa riflettere sul concetto di benessere, sullo stare bene con i propri limiti e le proprie risorse; Informazione sociale offre un punto di vista sulla disabilità direttamente dalla televisione siriana; Lo sguardo del Sud ci porta questa volta in un Sud che è più vicino, quello italiano; Sport agevoli risponde alla domanda “Ma lo sport integra davvero?”: sì, integra, se si cambiano le regole del gioco e si esce dalla logica assistenziale. Come sempre chiude il numero L’occhio sullo scaffale, con le recensioni per adulti e bambini.

Per richiedere il numero della rivista:
numero verde Erickson 800/84.40.52

Per contattare la redazione:
Centro Documentazione Handicap
via Legnano 2 - 40132 Bologna
tel. 051/641.50.05
redazione@accaparlante.it
 

Pubblicato su HP:
2010/4
Parole chiave:
Famiglia