30 anni di Centro Documentazione Handicap

08/01/2012

Una data come tante per molti, una data come poche per noi del Centro Documentazione Handicap.30 anni di CDH L’8 gennaio 1982, presero inizio le attività - all’interno dell'Aias - del gruppo di lavoro che portò alla nascita del primo centro di documentazione sull’handicap in Italia.

Il CDH, costituitosi poi in associazione autonoma, festeggia nel 2012 trent’anni di attività attraverso 30 iniziative sotto il nome “30 passi nel mondo”.

Un programma, che sarà via via aggiornato su questa pagina, denso di appuntamenti che vuole ricordare e festeggiare ma soprattutto condividere e attualizzare i temi, le proposte che hanno caratterizzato il percorso del CDH e lo propongono, almeno nei desideri e nell'impegno di chi ne fa parte, come:

  • un luogo nel quale si lavora per favorire una cultura in cui le persone svantaggiate siano “soggetti di diritto”, protagoniste del cambiamento personale e sociale;
  • un gruppo di lavoro nel quale formatori, educatori e animatori con disabilità collaborano, con creatività ed ironia, per valorizzare le abilità, di tutti;
  • un centro di servizi e consulenze che offre a insegnanti ed operatori strumenti e percorsi di formazione e documentazione sul tema dell’inclusione;
  • una rivista culturale, HP-Accaparlante, che si occupa di disabilità, non come un oggetto di studio ma come un punto di vista dal quale guardare la realtà;
  • una biblioteca specializzata non solo sul tema della disabilità ma anche sul volontariato, il terzo settore, i minori, l’informazione e la documentazione sociale, gli aspetti culturali legati alla diversità e l’emarginazione;
  • uno sportello informativo sui temi legati alla disabilità che, oltre a risponde direttamente alle domande dell'utenza, costruisce, gestisce e supervisiona servizi Informahandicap su tutto il territorio italiano, in co-progettazione con gli attori locali;
  • un progetto, il Calamaio, ideato e realizzato da animatori con disabilità per promuovere, attraverso l’incontro diretto con la disabilità, una cultura che riconosca la diversità come un valore.