Mondo e Terzo Mondo

Quando la cooperazione internazionale si occupa di disabilità nei Paesi poveri: il nuovo numero di "HP-Accaparlante"

22/12/2011
copHP_2011_dicembre.jpg

"Sono circa 650 milioni le persone con disabilità nel mondo e solo il 2% di loro riceve servizi o sostegni; l'80% delle persone con disabilità non è occupata, il 98% dei bambini con disabilità non ha accesso a un'educazione formale. Le persone con disabilità rappresentano più di un quinto dei più poveri del mondo o, detto in altri termini, chi è disabile ha anche molte più probabilità di essere povero".

La comunità che riabilita: l'esperienza dei Fisioterapisti Senza Frontiere

20/10/2011 - Nadia Luppi ( a cura di )

Come intervenire sui deficit fisici in Paesi dove la disabilità è affrontata con strumenti sanitari ma anche antropologici e culturali molto diversi dai nostri?

Sordità minorile in Bas-Congo: il nuovo istituto "Florentia"

10/10/2011 - Nadia Luppi

A Boma, città portuale congolese adagiata sull’estuario del fiume Congo, è sorto un nuovo istituto che accoglierà circa un centinaio di bambini sordi e darà loro la possibilità di essere curati e istruiti e di sperare in un futuro di più facile inclusione sociale. L’istituto “Florentia” è il risultato del progetto “La Sordità non ha Colore”, portato avanti con caparbietà dall’omonima associazione e da una rete di solidarietà guidata dal Prof.

L'altra faccia dell'Adriatico

29/09/2011 - a cura di Luca Baldassarre

Luca dimentica le cose. E ricorda solo per flash. Questo è un fatto. Sua nonna onnipresente avrebbe detto: "Si sc'ta a zutachì". Pazienza. Tra le altre, per ora ricorda bene le punizioni calciate di collo interno destro da un genio del pallone. Blaz Sliskovic, calciatore serbo bosniaco degli anni Novanta. Mi pare abbastanza. 

Disabili e comunità: l'inclusione come via per la pacificazione

27/09/2011 - Nadia Luppi

La Repubblica di Liberia nasce come Stato nel XIX secolo, quando la Società di Colonizzazione Americana acquista il territorio, prima facente parte della Sierra Leone, per rimpatriarvi ventimila ex schiavi percepiti come un “problema sociale”.

"Esperienze di Speranza": il XXIV Convegno Internazionale AIFO

22/09/2011
logo aifo

In occasione del 50° anniversario della Fondazione "AIFO" (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), si terrà, dal 21 al 23 ottobre il XXIV° Convegno Internazionale AIFO "Esperienze di speranza. Volti di persone, storie di popoli" a Bellaria (Rn) presso il Centro Congressi (Via Lungofiume Uso, 1).

Mostruosamente... meravigliosi

15/07/2011 - di Stefano Toschi

Recentemente è apparsa sui giornali la notizia di due bambine indiane nate con caratteristiche fisiche a dir poco particolari. La prima è dotata di quattro braccia e quattro gambe, la seconda di due facce. Trattasi, con ogni probabilità, di due casi di gemelli siamesi, che non si sono correttamente separati durante la gestazione.

Odore di Madagascar

15/07/2011 - Novella Parolari

L’odore del Madagascar all’inizio ti soffocherà. Penetrerà deciso nelle narici e uscirà incerto in colpi di tosse.
Rimarrai perso. Dove sono finito.
Poi lentamente quello stesso odore entrerà dentro di te. Diventerà il tuo profumo e non ci farai più caso.

Graffiate dalla guerra: la sfida delle ex bambine soldato

12/07/2011 - Nadia Luppi

Parlare di invalidità di guerra in Italia, come in altri paesi europei, significa sostanzialmente riferirsi ai reduci dell’ultimo conflitto mondiale o a quei militari rimasti feriti durante le “missioni di pace” all’estero. Ma, come sappiamo dalle superficiali cronache giornalistiche, ci sono molti paesi nel mondo in cui la guerra è uno stato permanente, che imperversa soprattutto sulle popolazioni civili, mietendo vittime tra donne e minori, spesso colpiti da attacchi illegittimi o arruolati negli eserciti nazionali e nei gruppi ribelli.

Papango

11/07/2011 - Marcello Anastasio

Oggi il vento del mattino si è levato più forte a scuotere i tetti di lamiera delle case. I battenti rimasti aperti sbattono ora in un senso ora nell’altro. Abbiamo appuntamento con i due giovani ingegneri italiani per raccogliere il materiale progettuale che hanno elaborato. Prima però François mi ha chiesto di accompagnarlo alla fattoria per parlare con la gente del villaggio e mettere a posto la questione dei campi confinanti (uno dei quali è andato a fuoco).

Syndicate content