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Appunti su L’isola dei sordobimbi

24/09/2012 - di Martina Gerosa urbanista, esperta in Comunicazione presso Linear srl, ricercatrice

 Questo testo nasce da alcune riflessioni, in seguito alla proiezione de L’isola dei sordobimbi, al Cinema Lumière di Bologna. Quella proiezione è stata la prima accessibile a persone con deficit della vista e dell’udito, ed è frutto di una di una collaborazione, attiva dal 2010, tra la Cooperativa Accaparlante e la Cineteca di Bologna.

Non esiste l’ingrediente segreto

24/09/2012 - di Valeria Alpi

 “Non esiste l’ingrediente segreto”.

“Non importa la tua storia... L’importante è quello che tu scegli di essere ora”.

(Kung Fu Panda 1 e 2)

 

“Io speriamo che me la cavo”: storia dei primi due anni di vita di un cineclub particolare

20/09/2012 - di Adina Adami, referente regionale Lazio Gruppo Asperger Onlus

Premessa
Quando mi è stato chiesto dalla redazione di “Hp-Accaparlante”di scrivere un articolo sul cineclub che il Gruppo Asperger onlus sta organizzando a Roma ormai da qualche stagione, mi sono detta che se si fosse trattato di raccontare il nostro percorso da un punto di vista cinematografico e quindi critico, non sarebbe stata assolutamente cosa per me.

Informazione sociale - Un nuovo fumetto e una fiction: la disabilità viene raccontata dalla Siria

10/09/2012 - di Lubna Ammoune - Nata in Italia di origini siriane tiene un blog su www.vita.it

Dalla tv satellitare mi è capitato di seguire un programma molto interessante su un canale siriano. Il tema centrale riguardava le associazioni che si occupano di bambini diversamente abili, motivo molto attuale di questi tempi in Siria. Nel periodo sacro di Ramadan (mese di digiuno per i credenti musulmani), infatti, un gruppo di ragazzi disabili, alcuni siriani, altri americani, si sono incontrati a Damasco per un progetto editoriale.

Sul grande schermo - Altri occhi e altre orecchie per il cinema: i sottotitoli e l’audiocommento

03/09/2012 - di Silvia De Pasquale - esperta di accessibilità degli audiovisivi

di Silvia De Pasquale*
esperta di accessibilità degli audiovisivi 

La vita e le cose parlano con noi 
quando in una stanza vuota il pavimento scricchiola, 
quando un proiettile passa sibilando vicino all’orecchio, 
quando i tarli rodono i vecchi mobili, 
quando la fonte gorgheggia nel bosco. 
I poeti più sensibili hanno sempre saputo avvertire
e descrivere con parole questi significativi suoni della vita. 
Tocca al film sonoro, adesso, farli entrare nel nostro mondo.
(Béla Balázs, Il film. Evoluzione ed essenza di un’arte nuova, Torino, Einaudi, 1952, p. 230)

Sul grande schermo - Indietro con Segre, avanti con Segre: il ruolo del pigiama

03/08/2012 - di Luca Giommi

La cadenza trimestrale della rivista e l’inaccessibilità strutturale, endemica a determinati film, l’impossibilità di fruirne in Italia e, quindi, di scriverne, diventano involontariamente condizioni che legittimano una certa inattualità di questa rubrica. Raramente potremo godere di una piena contemporaneità tra visione e critica di una pellicola, almeno per quanto riguarda determinati titoli.

Sul grande schermo - Le presenze ingombranti rovinano il panorama

30/07/2012 - di Luca Giommi

Nel 2009 sono usciti nelle sale italiane due film che, con intenti molto diversi, affrontano il tema della disabilità e della diversità o, almeno, lo inseriscono all’interno di una narrazione della quale queste sono un elemento portante, “invadente”.

"Viaggiatori inattesi. Appunti sull'integrazione delle persone disabili"

03/05/2012
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Intervista video all'autore Carlo Lepri, del Centro studi per l'integrazione lavorativa delle persone disabili ASL3 Genova, realizzata da Giovanna Di Pasquale e Nicola Rabbi (Genova, marzo 2012) 

Mio fratello è figlio unico. Fratelli, sorelle, famiglie di persone con disabilità

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Vivere in una famiglia un’esperienza di disabilità comporta una rielaborazione delle dinamiche familiari, dei ruoli, degli stati emotivi. Spesso la letteratura specializzata, i servizi sociali, gli interventi scolastici ed educativi, si concentrano solo sulla persona con disabilità, ed eventualmente sui genitori. Dove si collocano invece i fratelli e le sorelle delle persone con disabilità? Che ruolo hanno o possono avere? Quali aspettative, desideri, vissuti, paure, rabbie, gioie esprimono? Il convegno “Mio fratello è figlio unico.

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